domenica 5 ottobre 2014

Come disattivare la riproduzione automatica dei video su Facebook


Di sicuro vi sarete accorti che da un po di tempo a quest parte quando entriamo su Facebook e ci imbattiamo in un video esso autonomamente viene riprodotto. Questa feature a qualcuno potrebbe dar fastidio e preferirebbe disattivarla.
Come fare allora a disattivare la riproduzione automatica dei video?
Tutto quello che devi fare è collegarti alla pagina principale del social network, cliccare sulla freccia collocata in alto a destra (nella barra blu) e selezionare la voce  Impostazioni dal menu che compare.
Nella pagina che si apre, clicca sulla dicitura Video che trovi nella barra laterale di sinistra (in fondo), dopodiché espandi il menu a tendina posizionato di fronte alla voce Riproduzione automatica video e seleziona la voce Disattivo da quest’ultimo. 
Disabilitare avvio automatico video Facebook
Adesso passiamo alla procedura per disabilitare l’avvio automatico dei video su Facebook sui dispositivi portatili, più precisamente su Android. Se hai uno smartphone o un tablet equipaggiati con il sistema operativo del robottino verde, avvia l’app ufficiale di Facebook, premi il tasto Menu del device e pigia sul pulsante Impostazioni che compare in basso.
Nella schermata che si apre, sotto la voce Riproduzione automatica dei video potrai scegliere tra tre opzioni: SI, NO o SOLO WIFI.
In base alla tua scelta potrai decidere il comportamento della riproduzione automatica dei video. 
Disabilitare avvio automatico video Facebook
Lo stesso discorso vale anche per l’altra principale piattaforma mobile, iOS. Se possiedi un iPhone o un iPad e vuoi disabilitare l’avvio automatico dei video su Facebook, devi recarti nelle Impostazioni del dispositivo (pigiando sull’apposita icona presente in basso a destra nella nome screen) e scorrere la schermata che si apre fino a quando non arrivi alla dicitura relativa a Facebook.
Adesso, seleziona l’icona del social network, dopodiché clicca sul pulsante Impostazioni e e raggiungi la voce Riproduzione automatica dei video. Anche qui, come su Android, potrai scegliere tra le tre opzioni: SI, NO o SOLO WIFI.
In base alla tua scelta potrai decidere il comportamento della riproduzione automatica dei video. 

sabato 14 giugno 2014

Come bloccare o sbloccare un contatto Whatsapp su Android e iPhone


Hai un amico su WhatsApp  che si comporta in maniera un po’ troppo fastidiosa  e vorresti impedirgli di inviarti messaggi bloccandolo? Nessun problema, Whatsapp ha pensato anche a questo...

Per bloccare un contatto sul tuo telefono Android:

  1. Apri WhatsApp e vai sul tuo schermo Chat.
  2. Tocca Menu > Impostazioni > Account > Privacy > Contatti bloccati. Questa pagina visualizzerà tutti i contatti bloccati.
  3. Tocca l'icona Aggiungi blocco contatto in alto a destra.
Se desideri invece sbloccare qualcuno, semplicemente premi a lungo il contatto in Blocca contatto e seleziona Sblocca.

Per bloccare contatti sconosciuti, apri la conversazione chat, scorri in basso e tocca Blocca.


Su iPhone invece ci sono due metodi per bloccare un contatto:

  1. Usa il pulsante Blocca che compare quando ricevi un messaggio da qualcuno non presente nella tua rubrica
  2. Vai su WhatsApp > Impostazioni > Account > Privacy > Bloccato, quindi tocca Aggiungi nuovo per aggiungere contatti dalla tua rubrica alla lista dei contatti bloccati.
Per sbloccare un contatto, apri l'elenco Bloccati coi summenzionati passaggi, quindi scorri verso sinistra sul contatto che desideri sbloccare, tocca Sblocca.

sabato 7 giugno 2014

Antivirus per smartphone Android; serve davvero?


Un sacco si volte mi sono sentito fare questa domanda e scommetto che almeno una volta ve la siete fatta ance voi...

Ma serve l'antivirus sullo smartphone? Quale è il migliore?

Adesso provo ad esporre il mio parere.

Innanzi tutto se siete soliti scaricare app e giochi direttamente dagli store ufficiali potere dormire sogni tranquilli, in quanto, un app prima di essere pubblicata all'interno di essi viene analizzata da rigidi controlli e nel caso dovesse contenere delle stringhe di codice malevole ne viene automaticamente inibita la pubblicazione.

Se invece rientrate nella categoria degli smanettoni e vi addentrate in store non ufficiali per scaricare gratuitamente app che solitamente sono a pagamento, allora il discorso comincia a cambiare.

In questo caso un app che solitamente è innocua diventa potenzialmente pericolosa in quanto il codice all'interno potrebbe essere stato cambiato a discapito della nostra sicurezza.

Ma quali sono i reali pericoli in cui possiamo incombere?

Beh, il pericolo principale sta nella violazione della nostra privacy dal momento che queste app opportunamente modificate possono inviare senza il nostro consenso la lista dei nostri contatti contatti, i nostri sms e nella peggiore dei casi le password salvate e molto altro ancora.

Quindi allora direte: l'antivirus sugli smartphone è importante!

Non sono pienamente d'accordo, anzi, dire che sono contrario, dal momento che questi famosi antivirus contengono una marea di optional che spesso consumano preziosissima memoria RAM comportando un consumo anomalo della batteria e poi, se vogliamo parlare della protezione, essi non fanno altro che effettuare un  un controllo delle autorizzazione che chiede un app durante il suo avvio segnalando un buon 80% di falsi positivi.

Ma cosa intendi per falso positivo?

Facciamo un esempio: Ti scarichi ExDialer, un ottimo dialer di terze parti che permette di personalizzare tutta l'interfaccia telefonica; se hai installato un "antivirus" esso ti bloccherà con un messaggio di allerta dicendoti che il software è potenzialmente pericoloso e che può accedere ai tuoi contatti con il rischio di essere spiato.

Questo è da intendersi un falso positivo in quanto per funzionare questa app deve per forza accedere alla tua lista contatti, ma grazie a quel messaggio di allerta sarai spaventato e sarai portato a disinstallare l'app nonostante sia certificata (se scaricata dallo store ufficiale) e quindi sicura al 100%

Tirando le somme allora ecco cosa vi consiglio io...

Come già detto in primis se siete soliti scaricare app e giochi dagli store ufficiali potete stare tranquilli al 100% ma se invece vi  sentite un po pirati e vi piace cavalcare le onde  di internet in cerca di software gratis, prima di confermare l'installazione di un app date uno sguardo alle autorizzazioni che essa chiede e se notate qualche cosa di strano rifiutate subito l'installazione.

Eccovi un esempio; se state scaricando un app per la gestione della galleria fotografica ed essa come autorizzazione vi chiede l'accesso alla vostra lista contatti o agli sms, allora vuol dire che c'è qualche cosa che non va.

giovedì 5 giugno 2014

Come migliorare le funzioni di Whatsapp con Whatsapp+ PLUS


Nel precedente articolo vi ho parlato di Telegram, un app alternativa a Whatsapp, un app di messaggistica senza alcun dubbio molto interessante e piena di numerosi vantaggi rispetto alla stessa Whatsapp.

Telegram non vi è piaciuta o semplicemente i vostri contatti principali non ne vogliono sapere di abbandonare Whatsapp ma allo stesso tempo vi siete stancati delle limitazioni e della poco personalizzazione che vi propone lo stesso Whatsapp?

Nessun problema, se siete in possesso di uno smartphone Android Whatsapp+ è l'app che fa per voi.

Fondamentalmente si tratta di un WhatsApp personalizzabile in cui è possibile cambiare un sacco di colori, dimensioni e molti altri mod visivi, ad esempio, per quanto riguarda la grafica è possibile modificare a proprio piacimento il colore dell’icona dell’applicazione, il colore della barra di notifica, la dimensione della griglia riepilogativa dei messaggi, il colore o la schermata di sfondo, la dimensione dell’header e molto altro ancora. 

Interessantissima, è la possibilità di forzare l’app a mostrare la foto del contatto accanto ad ogni messaggio, in modo da poter capire immediatamente da chi proviene il testo ricevuto. 

Vi è poi un comodissimo link che porta ad una sezione in cui si possono scaricare un sacco di temi per personalizzare pienamente il vostro dispositivo quando usa WhatsApp+

Ma la vera chicca risiede nelle modifiche apportate alla condivisione dei file. Era infatti in questo campo che WhatsApp standard aveva un sacco di limitazioni: ad esempio, se volevate condividere una foto con un vostro amico, questa perdeva un sacco di qualità, se volevate inviare un brano ad un vostro amico questo era impossibile e cosa odiosissima a mio modo di vedere, l’upload dei file era limitato a dimensioni ridicole. Grazie al grandissimo lavoro dello “chef” questi limiti non sono più un problema. WhatsApp+ infatti permette di inviare foto ai vostri contatti senza il minimo problema, condividere brani musicali attraverso l’apposito tasto e condividere file fino ad una grandezza massima di 50mb. Insomma, questa nuova versione dell’app è un must have per tutti coloro che usano intensamente WhatsApp. 

Questa NON è una versione cracckata di WhatsApp, ma è semplicemente una mod che ne migliora e ne amplifica le funzionalità. 

Per poter utilizzare Whatsapp+ seguite questi seplici step:

  1. Se anconra non lo avete fatto installate la versione originale di Whartsapp e certificate il vostro numero di telefono
  2. Disinstallate Whatsapp originale (quello appena installato)
  3. Installate Whatsapp+ e cominciate ad usarlo proprio come quello originale


mercoledì 4 giugno 2014

Telegram: un app alternativa a Whatsapp



E' oramai assodato, Whatsapp è diventata l'app di messaggistica obbligatoria da possedere sul proprio smartphone!

Sarà forse un caso, ma dopo l'acquisizione della stessa da parte di Facebook spesso e volentieri i server risultano KO rendendo impossibile qualunque tipo di comunicazione tra gli utenti ed è per questo che molte persone si stanno guardando intorno, in cerca di un'app alternativa che possa sostituire Whatsapp.

I market dei dei tre OS mobile sono strapiene di app di messaggistica e ognuna di loro ha i propri pro e contro.

Tra tutte quella che si sta facendo notare è Telegram.

Telegram ricalca in tutto e per tutto la GUI minimale di Whatsapp che lo ha reso tanto famoso in più è senza pubblicità e soprattutto è GRATIS.

Telegram dalla sua ha alcune chicche che Whatsapp non ha e che tutti vorrebbero avere:
  • è possibile creare chat di gruppo con un massimo di 200 persone
  • è possibile condividere video fino a 1GB
  • tutti i messaggi sono in un cloud, in modo da potervi facilmente accedere da qualsiasi dei vostri dispositivi
  • i messaggi sono crittografati in modo che possano essere letti solo dal destinatario
Purtroppo al momento questa fantastica app non è ancora conosciuta dal "grande pubblico italiano", ma allo stato attuale conta dai 10.000.000 ai 50.000.000 di installazioni.

Vi invito a provarla e a farla conoscere ai  vostri amici e vi assicuro che non ve ne pentirete!

lunedì 2 giugno 2014

Cosa sono e come funzionano gli #hashtag


Se siete iscritti ad uno o più social network di sicuro vi siete imbattuti in un hashtag, ossia in una parola preceduta da un cancelletto.

Ma a cosa servono questi hashtag? E come funzionano?

L'hashtag é uno strumento utilizzato per permettere agli utenti del web di trovare più facilmente un messaggio collegato ad un argomento e partecipare alla discussione, ma anche per incoraggiare a partecipare alla discussione su un argomento indicandolo come interessante.

Il suo utilizzo è  davvero molto semplice, basta anteporre il simbolo del cancelletto (#) alla parola che vogliamo taggare.

Un banale esempio del suo utilizzo lo possiamo vedere nella frase seguente:

Oggi è una Bellissima giornata di #primavera

In questo modo è stata taggata la parola  primavera e quindi, tutte le future frasi che avranno al suo interno l'hashtag #primavera, anche non scritte da noi, convoglieranno in un unico calderone visibili a chiunque, anche a chi non ci è amico.

L'hastag può essere anche inserito a parte nella frase e composto da più parole, ma dovete far attenzione a NON inserire lo spazio tra una parola e l'altra, ad esempio:

Il concerto di Vasco é stato davvero uno spettacolo #concertovasco

Spero che questa mia breve spiegazione abbia contribuito a togliere qualche dubbio sull'argomento, in quanto spesso mi imbatto in un utilizzo errato del servizio.

domenica 1 giugno 2014

Come scaricare un video da YouTube con iPhone o iPad



Ma come fare se invece di un Android avete un iPhone o un un iPad?

In questo caso il passaggi da eseguire non sono intuitivi come per Android, ma con un po di calma e pazienza riuscirete riuscirete nel vostro intento.

Seguite con scrupolo i seguenti passaggi:
  1. Entrate nell'App Store e scaricate Titan Downloader
  2. Non tentate di scaricare i video direttamente dall'app altrimenti sarete bloccati con un avvertimento che vi indica “problemi di copyright”, ma invece avviate Safari e andate su www.youtube.com 
  3. cercate il video che si desidera scaricare 
  4. copiate il suo url (indirizzo internet) 
  5. avviate Titan Downloader e incollate al suo interno l’indirizzo appena copiato da Safari
  6. una volta caricato lo stesso cliccate sul pulsante play in modo che il video inizia ad essere riprodotto
  7. cliccate velocemente il tasto “Fine” in alto a sinistra
  8. non appena la finestra video si restringe verso il basso, cliccate e tenete premuto il dito sulla stessa finestra del video e vedrete apparire dopo poco un menu
  9. Nelle opzioni mostrate cliccate su “Download” o “Download As” e il video verrà salvato all’interno dell’app
  10. per salvare il video sul vostro iPhone, cliccate la scheda video nella parte inferiore dello schermo, toccate e tenete premuta l’icona video e poi cliccare su “Salva in Rullino fotografico”, ora troverete il vostro video direttamente scaricato sul device.
Come avete potuto vedere i passaggi da eseguire sono molteplici, ma dopo un paio di volte riuscirete a fare il tutto meccanicamente.


sabato 31 maggio 2014

Come scaricare un video da YouTube con Andoid


Se avete uno smartphone o un tablet Android e volete scaricare un video che da YouTube, la migliore app da usare è YouTube Downloader.

Il suo funzionamento è molto semplice, vi basterà seguire questi semplici passaggi: 

  1. aprire l’app ufficiale di YouTube e cercare il video da scaricare 
  2. trovato il video premete sul tasto condividi
  3. scorrete per trovare l’icona di YouTube Downloader e premete su quest’ultima 
  4. nella schermata dell’app che si aprirà troverete i vari formati e le varie risoluzioni disponibili per quel video, scegliete i formato e la risoluzione che più fa al caso vostro
  5. premete su download here e il download inizierà. 
  6. Una volta finito il download troverete il video nella vostra galleria in un album chiamato Download.
Se il vostro smartphone è un Samsung, YouTube Downloader lo trovate nel Samsung App, altrimenti lo potete scaricare CLICCANDO DIRETTAMENTE QUI.